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Coppa Acerbo e Circuito di Pescara
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    Rievocare la storia del Circuito di Pescara significa rivivere tutte le fasi dell'automobilismo sportivo mondiale. Le migliori macchine e i più valenti piloti infatti si sono avvicendati lungo i 25 Km. del "triangolo magico", sottoponendosi al collaudo destinato ad affermare fedelmente le loro doti. Imporsi a Pescara significava per un pilota essere consacrato asso del volante e per un tipo di vettura balzare in primissimo piano e divenire di colpo, magari, quello da battere.
Si cominciò nel 1924, agli albori - potremmo dire - dello sport motoristico, proprio nel periodo in cui era iniziata l'evoluzione dell'automobilismo.

     L'Alfa Romeo aveva appena creato la famosa P2 e fu deciso, nel clan milanese, di sottoporre la nuova vettura al collaudo dei rettifili, delle salite e delle discese del nuovo circuito. Essa fu affidata a Campari, allora "numero uno" dei piloti in attività, e trovò nelle argentee Mercedes di Bonmartini e Masetti avversarie temibilissime. La P2 fu costretta a forzare ed il motore cedette, come del resto il mezzo di Masetti. Il successo arrise ad Enzo Ferrari, l'attuale "mago di Maranello", poi divenuto costruttore delle vetture contraddistinte dal "cavallino rampante" che tanti allori ha donato all'Italia suscitando l'ammirazione di tutto il mondo. Ferrari adottò una tattica di gara molto intelligente ed ebbe così l'onore di aprire il libro aureo di una manifestazione che, divenuta classica e tradizionale, doveva in seguito rivederlo in lizza in altre vesti.

    Le due edizioni seguenti ebbero la medesima fisionomia, con due attori di primo piano che diedero vita a serrati ed entusiasmanti duelli e col trionfo del più furbo "terzo incomodo". Protagonisti maggiori della II Coppa Acerbo furono Brilli-Peri su Talbot e Materassi su Itala, chiamata "Italona" perché dotata di un motore d'aereo. Quando i due furono costretti al ritiro, passò al comando l'Alfa di Ginaldi che conservò tale posizione al traguardo riuscendo così a far legare anche un nome abruzzese (Ginaldi era di Sulmona) ad una fra le corse automobilistiche più importanti d'Europa. Lotta ai ferri corti l'anno dopo fra il solito Materassi e Ajmo Maggi: il primo fu appiedato da un guasto meccanico nel finale, il secondo poco dopo rimase vittima di foratura. Facile risultò dunque per il teramano Spinozzi condurre alla vittoria per la prima volta una macchina straniera - la Bugatti - senza più avversari che gli contrastassero il passo.



Albo d'Oro
Anno Pilota Vettura Media Kmh
1924 Enzo Ferrari Alfa Romeo 104.524
1925 Guido Ginaldi Alfa Romeo 93.270
1926 Luigi Spinozzi Bugatti 101.196
1927 Giuseppe Campari Alfa Romeo 104.219
1928 Giuseppe Campari Alfa Romeo 109.844
1930 Achille Varzi Maserati 121.297
1931 Giuseppe Campari Alfa Romeo 131.450
1932 Tazio Nuvolari Alfa Romeo 139.829
1933 Luigi Fagioli Alfa Romeo 141.856
1934 Luigi Fagioli Mercedes-Benz 129.568
1935 Achille Varzi Auto Union 139.402
1936 Bernd Rosemeyer Auto Union 139.174
1937 Bernd Rosemeyer Auto Union 141.009
1938 Rudolf Caracciola Mercedes-Benz 134.783
1939 Clemente Biondetti Alfa Romeo 134.081
1947 Gennaro Auricchio Ferrari 137.603
1952 Giovanni Bracco - Paolo Marzotto Ferrari 128.319
1953 Mike Hawthorn - Umberto Maglioli Ferrari 128.551
1954 Luigi Musso Maserati 139.580
1956 Robert Manzon Gordini 133.380
1957 Stirling Moss Vanwall 153.780
1960 Denis Hulme Cooper BMC 135.364
1961 Lorenzo Bandini - Giorgio Scarlatti Ferrari 143.219

Giro più veloce stabilito da Nuvolari nel 1932 su Alfa Romeo alla media di Kmh 146,785 fu battuto solo nel 1957 da Stirling Moss su Vanwall che fece registrare l'eccezionale media di 157,507.


Le vittorie delle case automobilistiche
10 Alfa Romeo
4 Ferrari
3 Maserati e Auto Union
2 Mercedes-Benz
1 Bugatti, Fiat, Gordini, Vanwall, Cooper BMC


Le vittorie dei piloti
3 Campari
2 Varzi, Rosemeyer, Fagioli
1 Ferrari, Ginaldi, Spinozzi, Nuvolari, Caracciola, Biondetti, Auricchio, Ascari, Rol, Fangio, Bracco-Marzotto, Maglioli-Hawthorn, Musso, Manzon, Moss, Hulme, Bandini-Scarlatti



(...)
Tra le diverse gare alle quali partecipai in quell'epoca, ricordo con particolare soddisfazione la mia vittoria a Pescara nel 1924, con l'Alfa Romeo RL.
Con questa macchina avevo vinto a Ravenna il Circuito del Savio e a Rovigo il Circuito del Polesine, ma nella Coppa Acerbo di Pescara siglai la mia notorietà di pilota. Riuscii infatti a battere la Mercedes, appena reduce dal trionfo nella Targa Florio. Nella squadra dell'Alfa c'era anche Campari con la famosa P2, ma dovette purtroppo ritirarsi. Il mio meccanico era Eugenio Siena, cugino di Campari, pieno di uno spirito agonistico che soverchiava i doveri di parentela, che doveva poi perire a Tripoli nel Gran Premio del 1938 quando stava laureandosi pilota internazionale. Come d'accordo, sin dal primo giro dovevo cercare nel retrovisore, se fossi passato in testa, la sagoma della P2 di Campari per lasciarle sollecitamente il passo. Ebbi un inizio velocissimo e ad ogni giro ripetevo la ricerca nello specchietto, ma invano: la P2 non si vedeva.
Preoccupato per questa assenza - il mezzo di Campari era più veloce del mio - e per l'incalzare delle Mercedes di Bonmartini e di Giulio Masetti, guardai Siena con un primo accenno a rallentare. Ma Siena lanciò un grido in cui non v'era nemmeno l'ombra di una preoccupazione per il ritardo del cugino:"Via, via che ghe la fem!". Insistetti così al primo posto, e vinsi. Campari mi spiegò poi che, ritiratosi per un'avaria al cambio, aveva nascosto la macchina in una viuzza laterale, affinché gli avversari non si avvedessero troppo presto della sua resa.
(...)

di Enzo Ferrari
da "Piloti che gente..."


1957, Pescara

La gara di Pescara viene inserita in calendario a causa della cancellazione dei Gp di Belgio e Olanda. Il tracciato è disegnato sulle colline che circondano la città e le prove sono necessariamente ridotte a causa della destinazione primaria delle strade: il traffico ordinario.

XXV Gran Premio Pescara 

18 Agosto 

Prova : 7 
Gara di campionato: 63 


Condizioni meteo:
Soleggiato, Molto Caldo, Secco 

Iscritti
16
Qualificati
16
Classificati
7

Circuito
Pescara
Lunghezza
25579 m
Giri
18
km
460.422


Vittoria Pole position Giro più veloce
 
 Pilota
 Vettura
 Motore
 Tempo
 km/h
 26
 Stirling Moss
 Vanwall 
 Vanwall 2.5 L4
 2:59'22.7
 154.0
 2
 J.M.Fangio
 Maserati 250F
 Maserati 2.5 L6
  9'44.6
 157.5
 26
 Stirling Moss
 Vanwall 
 Vanwall 2.5 L4
  9'44.6
 157.5



Griglia di partenza

Cla Pilota Vettura / Motore Tempo Distacco
1  2   J.M.Fangio  Maserati   9'44.6   - 
2  26   Stirling Moss  Vanwall   9'54.7    10.1 
3  34   Luigi Musso  Ferrari  10'00.0    15.4 
4  4   Jean Behra  Maserati  10'03.1    18.5 
5  6   Harry Schell  Maserati  10'04.6    20.0 
6  28   Tony Brooks  Vanwall  10'08.8    24.2 
7  14   Masten Gregory  Maserati  10'26.1    41.5 
8  30   S.Lewis-Evans  Vanwall  10'29.6    45.0 
9  16   Jo Bonnier  Maserati  10'36.2    51.6 
10  8   G.Scarlatti  Maserati  10'36.6    52.0 
11  18   Horace Gould  Maserati  10'49.6    1'05.0 
12  10   Paco Godia  Maserati  11'09.8    1'25.2 
13  12   Luigi Piotti  Maserati  11'10.6    1'26.0 
14  20   Bruce Halford  Maserati  11'16.3    1'31.7 
15  22   Roy Salvadori  Cooper/Climax  11'24.2    1'39.6 
16  24   Jack Brabham  Cooper/Climax  11'35.2    1'50.6 


Classifica

Cla Pilota Vettura / Motore Giri Tempo Distacco/Ritiro
1  26   Stirling Moss  Vanwall  18   2:59'22.7   
2  2   J.M.Fangio  Maserati  18   3:02'36.6    3'13.9
3  6   Harry Schell  Maserati  18   3:06'09.5    6'46.8
4  14   Masten Gregory  Maserati  18   3:07'39.2    8'16.5
5  30   S.Lewis-Evans  Vanwall  17   3:07'27.8   1 Giro
6  8   G.Scarlatti  Maserati  17   3:09'51.1   1 Giro
7  24   Jack Brabham  Cooper/Climax  15   -   3 Giri
Ritirati
 (2)  34   Luigi Musso  Ferrari  9   -   Perdita d'olio
 (6)  10   Paco Godia  Maserati  9   -   Motore
 (7)  20   Bruce Halford  Maserati  9   -   Trasmissione
 (11)  16   Jo Bonnier  Maserati  7   -   Surriscaldamento
 (4)  4   Jean Behra  Maserati  3   -   Perdita d'olio
 (13)  22   Roy Salvadori  Cooper/Climax  3   -   Incidente
 (5)  28   Tony Brooks  Vanwall  1   -   Motore
   18   Horace Gould  Maserati  0   -   Incidente
   12   Luigi Piotti  Maserati  0   -   Motore
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